Progetti per la sostenibilità

8 Luglio 2022

Infordata Sistemi considera molto importanti i temi relativi alla sostenibilità ambientale e ha partecipato in qualità di partner tecnologico a due progetti molto importanti finanziati dalla Comunità Europea

Maelstrom

Il primo è il progetto Maelstrom iniziato nel 2020. Si tratta un progetto di Smart technology for Marine Litter Sustainable Removal and Management che intende sviluppare una tecnologia appositamente studiata per porre un freno al problema dei rifiuti marini, il cosiddetto marine litter.

Il progetto, che coinvolge partner in diversi paesi europei, ha l’obiettivo di monitorare i rifiuti di plastiche e microplastiche presenti in mare aperto, sulle spiagge e sui fondali marini.

Infordata, come partner tecnologico, ha sviluppato un backend cloud e una APP per smartphone che consente di gestire il monitoraggio e la pulizia di tali rifiuti marini. Il sistema si interfaccia a banche dati europee (Emodnet) per condividere i dati con l’ambiente scientifico.
L’APP consente agli operatori e ai volontari di eseguire attività di monitoraggio e pulizia, la fotocamera dello smartphone facilita l’identificazione del rifiuto ed il GPS consente di localizzarlo.I dati raccolti vengono inviati al Backend Cloud e visualizzati su mappe interattive che consentono di verificare nel dettaglio dove si raccolgono maggiormente i rifiuti e di che tipologia sono composti.

Infine, i monitoraggi ripetuti nel tempo offrono la funzione “timelaps” sulle mappe per vedere come i rifiuti evolvono nel tempo, mentre i KPI consentono di monitorare gli obiettivi.

Ma i benefici che il progetto può dare all’ambiente non si esauriscono qui. Una volta recuperati i rifiuti vengono smistati e avviati al riciclo o trasformati in altri prodotti per diventare una nuova risorsa ri-utilizzabile nel segno di una vera economia circolare.

Il 29 giugno 2022 il progetto è stato presentato alla Conferenza Europea sugli oceani a Lisbona.

Retracking

Il secondo è il progetto Retracking sviluppato dal 2017 al 2021 assieme al Polo Tecnologico di Pordenone, la Camera di Commercio Slovena e altri partner istituzionali.

Il progetto Retracking riguarda il riciclo e la tracciabilità dei rifiuti in vetroresina e dei composito fibro rinforzati in genere. Questi rifiuti rientrano tra quelli “hard to recycle” poiché non esistono metodologie standard per riciclarli. Così capita che barche o camper in vetroresina restino abbandonati nelle marine, campi o discariche.

ll progetto  ha ricercato la metodologia per poter riutilizzare tali rifiuti particolari e implementato i processi per recuperarli mescolandoli a delle resine e dargli nuova vita in forma di pannelli da utilizzare nell’arredo o edilizia in generale. Nei nuovi pannelli viene inserito un chip RFID NFC in modo che avvicinando degli smartphone sul pannello si è in grado di ottenere dati sulla sua origine e composizione chimica. Anche alla fine del loro ciclo di vita tali informazioni consentono di riutilizzarli nel modo corretto con il concetto del “cradle to cradle”.


Infordata in qualità il partner tecnologico del progetto ha sviluppato il portale cloud per gestire il flusso di recupero, trasporto e trasformazione dei rifiuti in vetroresina. Nei processi industriali ha aggiunto componenti IoT e sviluppato dei macchinari per l’inserimento dei chip nei pannelli e il successivo tracciamento delle informazioni.

Il Portale Cloud funge anche da collettore di dati per tracciare tutte le informazioni legate ai vari processi rappresentandole su dashboard con indicatori di performance e dati di monitoraggio come ad esempio la quantità CO2 non immessa nell’ambiente.

Grazie alla realizzazione di un progetto pilota è stata verificata la funzionalità di un nuovo modello di economia circolare garantire una gestione efficace del recupero, trattamento dei rifiuti di FRC e la loro trasformazione in “materia prima secondaria” da utilizzare per la fabbricazione di nuovi prodotti che sono riciclabili al 100%. Le tecnologie sviluppate nel progetto consentono di monitorare i nuovi prodotti in materiale riciclato e consentire la logistica inversa. Tale nuovo modello è stato concepito per essere replicabile nell’intero territorio europeo.